Perché digitale?

Noi di EdiLab vediamo i libri come porte verso mondi attraverso cui il lettore può immergersi totalmente. Il progetto editoriale di EdiLab, quindi, prende forma con l’intento di non voler semplicemente trasferire un contenuto cartaceo su uno strumento digitale, ma vuole rendere l’esperienza libro interamente digitale .

Ci rivolgiamo a te che i libri li vivi e non li leggi.

Per te abbiamo deciso di creare intorno ai libri una realtà immersiva che non stravolga l’emotività legata alla lettura ma che ti fornisca l’occasione di arricchirti attraverso contenuti multimediali grazie ai quali è possibile sentirsi veramente parte della storia che stai leggendo. I nostri libri, sfruttando le infinite possibilità della tecnologia, si animano tra le tue mani, regalandoti un’esperienza di lettura interattiva e dinamica che può essere vissuta in modo completo e totalizzante.

Quante volte alla fine di un libro ti è capitato di sentire la necessità di cercare informazioni legate ad esso, conoscere meglio i personaggi, i luoghi, i suoni, le idee dell’autore? Grazie alla nostra proposta editoriale sarà possibile soddisfare tutte le tue curiosità con un semplice clic.

Se tutto questo è ciò che stai cercando non ti resta che vivere questa esperienza letteraria insieme a noi!

Il giardino segreto

Pur avendo visto moltissime volte il film, che adoro, non avevo mai letto il libro da cui è tratto. E ho fatto male! Scritto da Frances Hodgson Burnett, è un libro dolce e delicato, racconta la storia di Mary e della sua evoluzione. Presentata dall’autrice stessa come una bambina viziata ma non amata, antipatica e scontrosa la vediamo sbocciare parallelamente alla rinascita della natura. All’arrivo di Mary la brughiera inglese in cui si trova catapultata è spenta e grigia, ma con il passare del tempo sarà il centro di un’esplosione di colori e di vita. Proprio come anche Mary.

“Una delle cose più strane della vita è che solo raramente si ha la certezza di essere immortali. Capita qualche volta alzandosi nel momento tenero e solenne dell’alba e andandosene fuori da soli, quando si getta la testa all’indietro, si guarda in alto e si osserva il cielo pallido che lentamente si colora di rosso e tutte le altre cose splendide e sconosciute che accadono in quegli attimi, finché l’Est si commuove e il nostro cuore rimane immobile di fronte alla maestosità, sempre identica, del sorgere del sole…”󠀠

La Burnett era appassionata di botanica e con le sue magnifiche descrizioni riesce a trasmettere perfettamente questo suo amore. Mi è sembrato di essere veramente nella brughiera, di percepirne i profumi e i rumori


Nonostante si tratti di un libro per ragazzi i messaggi contenuti in questo romanzo sono potenti e colpiscono dritto al cuore, anche dei lettori adulti. Insieme a Mary scopriamo l’importanza dell’amicizia, il valore della condivisione e la magia della natura. Mi sono realmente commossa a leggere della rinascita del giardino e soprattutto delle emozioni provate da Mary davanti ad esso. 

Se pur con una prosa semplice, Il giardino segreto si è rivelato essere una lettura coinvolgente ed emozionante, soprattutto considerato che si tratta di un romanzo di formazione! Un libro che consiglio a tutti i piccoli lettori ma anche ai lettori adulti che vogliano emozionarsi. 

Il glossario dell’editoria: il pitch di un libro

Il pitch è una breve (a volte brevissima!) presentazione di un progetto. Viene usato nel cinema, ma anche in editoria. Serve a convincere chi ascolta che la vostra storia è buona, talmente tanto che vale la pena essere pubblicata.

Come fare un pitch fatto bene? Leggendo il nostro articolo potrete prepararvi al meglio!

Partite annotando le parole chiave del concetto che volete esprimere, qual è l’atmosfera del vostro libro? Cosa volete comunicare? Cominciate a creare una mappa di tutti i punti di cui volete parlare creando una sorta di gerarchia per capire quanto tempo dedicare a ognuno.

Considerate che saranno i primi 10 secondi del vostro discorso a catturare l’attenzione dell’ascoltatore, sì gli basterà questo minuscolo lasso di tempo per farsi un’idea su di voi e sulla vostra storia.  Iniziate, quindi, con una bella frase ad effetto!

A questo punto sappiate di avere ancora dai 20 ai 90 secondi, potete farcela!

Proseguite spiegando come si sviluppa la vostra storia, ma ricordate che la brevità è una degli elementi essenziali di un pitch. Dovrete essere chiari e concisi, senza mai dimenticare quel giusto tocco di originalità per non permettere a nessuno di distrarsi. 

La regola d’oro per ogni discorso è l’esercizio quindi: provate, registratevi, fatevi ascoltare da amici e parenti. Dovrete interiorizzare quello che volete dire, in modo da farlo vostro ed essere sempre più sciolti e naturali. Non imparate a memoria quello che volete dire ma tenete a mente le parole chiave, sarà più facile non sembrare dei robot!

Dovete preparare un pitch? Che state aspettando?! Cominciate subito e buona fortuna!

Il glossario dell’editoria: le parti del libro

Tutti amiamo i libri ma li conosciamo davvero? Abbiamo deciso di dedicare la puntata #edipills di oggi alle parti che compongono i nostri amati libri e, in particolare, alle sue sezioni interne. Sapete come si chiama la prima pagina di un libro? E la differenza tra indice e sommario? Da ora in poi ogni cosa avrà il suo nome!

occhietto: è la pagina iniziale su cui sono indicati i titoli della collana o della serie del libro. 

frontespizio: nelle prime stampe vi erano trascritte tutte le informazioni sul libro con ricchi abbellimenti decorativi. Oggi questa funzione è lasciata alla copertina (per la decorazione) e al colophon (per le informazioni) quindi nel frontespizio vengono semplicemente riportati il titolo, l’autore e l’editore.

colophon: di solito segue il frontespizio, in esso sono indicate le informazioni sulla traduzione (eventuale), sulla casa editrice, il copyright, il numero di edizione, il luogo e la data di stampa.

incipit: è l’inizio del libro, quello che fin da subito dovrebbe riuscire ad attirare il lettore. Potrebbe essere considerato come la porta per entrare nella storia. Il prologo, ad esempio, è un tipo di incipit. 

explicit: come facilmente intuibile, è la conclusione di un libro. Altrettanto importante, dato che un brutto finale può rovinare un interamente un’esperienza di lettura.

indice: è l’elenco ordinato delle parti che compongono il libro, di solito sono indicati anche i numeri di pagina in cui i vari capitoli iniziano. Può trovarsi all’inizio o alla fine del libro. Spesso viene confuso con il sommario che invece riporta brevemente il contenuto dei capitoli. Di solito si trova alla fine del libro ma anche del capitolo a cui si riferisce.