PIÙ LIBRI PIÙ LIBERI – Fiera Editoriale

Locandina EdiLab più libri più liberi Roma 2020 libri casa editrice digitale books

Una settimana esatta all’avvio della diciottesima edizione di Più Libri Più Liberi, la fiera dell’editoria indipendente che si svolge a Roma.
Al centro della manifestazione il concetto di libertà, ribadito anche dal tema scelto per quest’anno: “I confini dell’Europa”. Proprio in questo senso deve essere letto l’incontro con Eric Vigne, Giuseppe Laterza e Peter Kraus vom Cleff i quali si confronteranno sul ruolo degli editori nella costruzione dell’identità europea. Sarà un’occasione unica per parlare di rispetto, inclusione e apertura verso gli altri. Tema, oggi più che mai, di fondamentale importanza.

L’obiettivo è ancora una volta quello di dare la possibilità alle realtà editoriali più piccole di dare luce alla propria proposta, di farsi conoscere dal grande pubblico. Il tutto entro un programma culturale che prevede quasi 700 eventi tra incontri, sessioni di reading, dibattiti e performance musicali. Appuntamenti che coinvolgono gli addetti ai lavori ma anche gli appassionati.

Gli addetti ai lavori possono infatti contare su uno spazio dedicato sempre più ampio (quest’anno ben 500mq!) di scambio e confronto con un focus sul marketing e sulla comunicazione. Segnaliamo, tra gli altri, l’appuntamento del 6 dicembre dedicato all’incontro tra editori e book influencer per rispondere alla sempre crescente centralità delle nuove professioni legate al mondo della lettura.

Gli appassionati potranno incontrare autori italiani e internazionali. Grande attesa per l’incontro con il monologo Autodifesa di Caino, una riflessione sul concetto di bene e di male di Andrea Camilleri e che l’autore non ha avuto modo di portare in scena. Hanno annunciato la propria presenza anche Desy Icardi, autrice de L’annusatrice di libri e che si concentrerà sull’amore per la lettura. Giovanni Ricciardi che presenterà La vendetta di oreste. Un eccezionale scambio quello previsto in occasione del dialogo tra Bertrand Leclair e Dacia Maraini.

Per gli amanti delle graphic novel e illustrati sono previsti appuntamenti dedicati con Gipi che, con Francesco Artibani, presenterà il suo Momenti straordinari con applausi finti. Ma anhe Altan che parlerà del suo Uomini ma straordinari. Immancabili Zerocalcare, protagonista da anni della Fiera, Ella Sanders, che racconterà il suo ultimo lavoro Piccolo libro illustrato dell’universo. L’incontro
previsto con Brian Selznick sarà anche uno spettacolo durante il quale verrà presentato anche il suo ultimo capolavoro La Quercia, un volume illustrato che raccoglie alcune poesie inedite di Walt Whitman.


Ampio spazio è dedicato ai più giovani che possono trovare una propria “casa” all’interno di Spazio Ragazzi. Due sono le importanti iniziative che hanno anticipato la manifestazione e che hanno l’obiettivo di avvicinare i giovani alla lettura rendendoli veri e propri protagonisti: il concorso letterario Più libri junior rivolto agli studenti delle scuole secondaria e primaria e Più libri più grandi, appuntamenti con scrittori, illustratori ed editori.

Plpl si conferma per la vivacità e la varietà della sua proposta culturale a tutto tondo. Un’occasione unica di scambio e confronto tra veri appassionati.

SCRITTORINCITTA’- Fiera Editoriale

Locandina EdiLab Scrittori in città Cuneo 2019 libri casa editrice digitale books

Da oltre 20 anni la rassegna di Cuneo rende possibile l’incontro tra gli scrittori e il loro pubblico. Punto focale sarà il Centro Incontri della Provincia, tutt’intorno una costellazione di piccoli e grandi incontri.

Molti gli appuntamenti previsti: convegni, spettacoli, dibattiti e laboratori. Ogni anno un tema diverso: gli oltre 200 eventi di quest’anno sono dedicati al tema della voce in tutte le sue forme. Raccontare, quindi, la parola d’ordine della rassegna, un modo per mettere in contatto narratori e lettori. Non si tratta di “sola” letteratura, Scrittorincittà è una dimensione multisfaccettata che ospita artisti di ogni campo.

E’ in questo senso che trovano spazio voci dal mondo dello sport come l’ex ciclista Damiano Cunego, il giornalista Riccardo Cucchi e l’allenatore Marco Berruto. Ma anche dal mondo della recitazione come Neri Marcorè. Se di voci si parla non può certo mancare la musica, il festival ospiterà alcuni protagonisti della scena italiana come il cantautore Gazzelle.

Per quanto riguarda le voci più prettamente letterarie i visitatori potranno confrontarsi con le voci di (solo per citarne alcuni) Alessia Gazzola, Concita De Gregorio, Simonetta Agnello Hornby e Gianrico Carofiglio.

Al centro anche il concetto di voce come memoria affidato a una lezione dedicata a Primo Levi, autore che ha reso imprescindibile dalla propria produzione letteraria il raccontare.

Molto atteso l’incontro di reading della giornata di venerdì. Qualcosa, interpretato dall’autrice stessa Chiara Gamberale, verrà accompagnato sulla scena dalla voce narrante di Luciana Litizzetto. 

Parola d’ordine è avvicinare quanti più possibile alla lettura ed è per questo che la rassegna non si chiude in un circuito ristretto. In questo senso deve essere interpretata la raccolta dei “libri sospesi” che verranno successivamente donati.

Sempre con l’intento di promuovere la lettura il Festival dedica molti degli appuntamenti ai più giovani. Non solo durante il fine settimana con i suoi laboratori e spettacoli rivolti alla famiglie ma per tutta la durata della rassegna. Come ogni anno, infatti, gli studenti delle scuole elementari e delle secondarie potranno incontrare i propri autori preferiti direttamente a scuola.

Scrittorincittà non vuole essere un evento per addetti ai lavori ma un luogo in cui chiunque possa confrontarsi ed esprimersi. Per sintetizzare il senso di questa manifestazione concludiamo con le parole di Umberto Eco: “Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni … perché la lettura è una immortalità all’indietro”. A questo servono le voci.

LA RASSEGNA DELLA MICROEDITORIA- Fiera Editoriale

Locandina EdiLab Rassegna della microeditoria Chiari 2019

La Rassegna della Microeditoria è l’occasione perfetta per trascorrere un weekend fuori porta che unisca allo stesso tempo la cultura e le bellezze della natura. Chiari infatti tra l’8 e il 10 novembre, accogliendo piccoli e medi editori italiani, si trasformerà nel luogo di incontro tra autori e grandi ospiti e visitatori appassionati.

Nonostante l’ingresso sia libero già a partire dalla location scelta per questo evento è chiara la vocazione di questa manifestazione che si rivolge a un pubblico scelto, di nicchia. L’appuntamento è nella magnifica Villa Mazzotti che quest’anno ospiterà nei suoi saloni dallo stile liberty numerosi eventi.

Gli eventi in programma, più di 50, prevedono incontri con gli autori, laboratori e seminari sul tema della lettura ma anche convegni su temi non strettamente legati al mondo dell’editoria. Fil rouge di questa edizione sarà, infatti, il sogno della conquista della luna, osservato entro una riflessione scientifica ma anche filosofica. Con lo stesso intento è stato pensato il primo degli eventi in programma, un forum dedicato al tema di un’Europa più verde ed ecosostenibile ma anche gli appuntamenti dedicati a Leonardo da Vinci.

Il decimo anniversario della morte di Alda Merini, madrina della prima edizione, sarà solo il punto di partenza per numerosi appuntamenti dedicati alle donne protagoniste della letteratura e dell’editoria italiana.

Grande attenzione è dedicata come sempre anche ai più piccoli ai quali sono dedicati i laboratori creativi e gli spettacoli come quello delle ombre in collaborazione con Abibook o lo spettacolo teatrale Big Bang Boh.

Non sarà solo la Villa il centro di questa manifestazione, l’intera città parteciperà con eventi e appuntamenti legati al mondo dei libri. Interessante è l’occasione di incontrare gli autori e gli altri ospiti durante gli aperitivi organizzati nei locali del centro storico.

L’affluenza sempre più crescente di visitatori che negli anni hanno partecipato a questa rassegna dimostra il successo di un festival che grazie alla proposta interessante e raffinata riesce ad attirare e appassionare un pubblico curioso e aperto alle novità.

PISA BOOK FESTIVAL- Fiera Editoriale

Locandina EdiLab Pisa Book Festival 2019 libri casa editrice digitale books

Sta per tornare uno dei saloni italiani più importanti del panorama editoriale. La città toscana di Pisa ospiterà dal 7 al 10 novembre il Book Festival. Parteciperanno per presentare le novità dei propri cataloghi più di 160 editori italiani e internazionali. Il successo delle ultime sedici edizioni del festival hanno convinto l’organizzazione ad aggiungere una data in più alla rassegna. Quest’anno, infatti, i giorni dedicati all’editoria indipendente saranno quattro.

La scelta dell’Europa come ospite d’onore di questa edizione dimostra una vocazione sempre più internazionale del Festival. Non più un solo Paese, quindi, come negli anni passati, ma un intero continente. I diciassette autori scelti come rappresentanti guideranno i visitatori in un viaggio tra le letterature dei propri Paesi. Vi segnaliamo in particolare i due appuntamenti letterari dedicati alla Romania e al Portogallo. Per il versante portoghese saranno presenti Almeida Faria, Luis Cardoso e (virtualmente) Valerio Romao. Lucian Braga, invece, sarà portabandiera della letteratura e della cultura romena.

A consolidare questa identità internazionale il gemellaggio con il Boswell Book Festival di Glasgow che dà la possibilità agli autori italiani che prenderanno parte alla prestigiosa rassegna scozzese di fare conoscere la propria produzione anche all’estero,  

Il ricco programma con i suoi oltre 200 eventi, alcuni dei quali anche in lingua inglese, prevede masterclass di scrittura creativa tenute da Sebastiano Mondadori, laboratori di traduzione, convegni di incontro con i grandi ospiti e sedute di reading. Non mancheranno certo nuove rubriche oltre a quelle ormai diventate vere istituzioni del Festival e che ogni anno dalla sua prima edizione hanno contribuito ad arricchire la rassegna. Ci saranno infatti Made in Tuscany i cui dibattiti, dedicati agli scrittori toscani, sono coordinati da Vanni Santoni e  Alla ricerca del Canone perduto curata da Luca Ricci e ideata per gli appassionati di critica letteraria.

PBF si rivolge anche ai lettori più giovani, direttamente coinvolti grazie al progetto #leggereascuola, per gli studenti dei licei, e allo spazio Junior, dedicato alle famiglie con bambini più piccoli. 

La fiera, strutturata in più sezioni per facilitarne la visita, dedica uno spazio appositamente dedicato a ogni diverso ambito di interesse. La passione e l’entusiasmo degli organizzatori hanno contribuito a rendere il Pisa Book Festival un luogo dinamico e privilegiato di scambio e conoscenza.